Lo scopo della Comunità è quello di sostituire temporaneamente la famiglia di origine per il tempo necessario: - al superamento delle difficoltà dei genitori. - all'individuazione di soluzioni alternative quali affido ed adozione - al raggiungimento di una autonomia della persona.
La Comunità è strutturata in modo da accogliere un numero di 6 minori, ma, in aggiunta alla ricettività massima autorizzata, può accogliere anche minori non appartenenti alla fascia di d'età per la quale è stata autorizzata. Questo nel verificarsi di uno dei seguenti casi: accoglienza di fratelli; impossibilità, in casi di emergenza, a collocare il minore altrove.
Per le caratteristiche proprie del gruppo di lavoro e della struttura, la nostra Comunità non risulta adeguata ad affrontare disagi legati ad handicap gravi, a disturbi psichiatrici conclamati e a tossicodipendenze. Il nostro obiettivo è quello elaborare e realizzare, in collaborazione con il Servizio Sociale competente e l'Autorità giudiziaria minorile, un progetto educativo individuale (REI) e complessivo, in risposta al bisogno di crescita del minore, offrendogli uno spazio fisico, relazionale e di futuro, i cui contenuti sono: - Lo stile di vita familiare, dove la funzione genitoriale viene garantita da presenze educative stabili, costanti e prevedibili. - La sicurezza e il contenimento affettivo e psicologico che gli consenta di esprimere, attraverso un proprio linguaggio sintomatico, sentimenti, emozioni e bisogni